Quando abbiamo stipulato un Contratto di Finanziamento con una Banca, e riteniamo che le condizioni che ci sono state praticate violino la Legge, è possibile adire la via Legale per ottenere giustizia.

Sarà fondamentale incaricare un Avvocato Specializzato in Diritto Bancario  che si occuperà di tutta l’attività relativa al contenzioso, seguendo procedure e strategie, e un Consulente Tecnico di Parte (C.T.P.)  il quale fornirà lo strumento fondamentale per quantificare l’eventuale “danno”: la Perizia Econometrica.

Cos’è una perizia econometrica?

Il Consulente incaricato per l’elaborazione della Perizia Econometrica, che può essere un Commercialista, un Giurista, uno stesso Avvocato o, in generale, un Perito esperto in materia bancaria, dovrà provvedere ad analizzare il contratto di finanziamento e, se dovesse rinvenire delle illecite pattuizioni, provvederà a qualificarle e a quantificare una somma da richiedere alla banca da parte del soggetto finanziato.

Questa attività di consulenza verrà esposta per iscritto su una Perizia Econometrica, che rappresenterà il parere di chi l’ha redatta.

La Perizia Econometrica, quindi, altro non è che il risultato di uno Studio sul finanziamento stipulato, della verifica delle pattuizioni e, infine, di una serie di conteggi matematici.

Come si struttura una perizia econometrica?

La Perizia Econometrica si struttura così:

A) report della documentazione analizzata, con indicazione delle principali condizioni praticate;

B) report delle eventuali irregolarità riscontrate, ad esempio:

  1. Usura
  2. Indeterminatezza
  3. Applicazione di condizioni non contrattualizzate
  4. Anatocismo
  5. Una quantificazione dalle somme delle quali chiedere una ripetizione alla banca o al soggetto finanziatore

C) La conclusione, con un riassunto dei riscontri effettuati

    La prima parte della perizia econometrica sarà molto schematica e consterà, dunque, in un riassunto delle condizioni del contratto che costituiscono il finanziamento; saranno esposti quindi:

    1. La durata del contratto e le modalità di rientro
    2. Il tasso di interesse annuo
    3. Le commissioni applicate
    4. Le principali spese
    5. Eventuali garanzie prestate a tutela del prestito.

    La seconda parte consterà invece in una valutazione sulla conformità delle pattuizioni alle disposizioni di legge e, se del caso, in un’indicazione delle irregolarità riscontrate.

    Si potrà riscontrare, quindi:

    1. un confronto dei tassi di interessi, contrattualizzati e/o applicati, con il tasso soglia usura della categoria delle operazioni di finanziamento;
    2. una valutazione sull’indeterminatezza delle principali condizioni: ad esempio, si potrà riscontrare una mancata chiarezza del tasso di interesse, o un TAEG applicato difforme rispetto al tasso contrattualizzato, o anche l’assenza del criterio di calcolo di una delle commissioni applicate;
    3. un mancato rispetto della normativa in merito di anatocismo.

    Dal corretto espletamento della seconda parte della struttura della perizia dipenderà la corretta formulazione della terza parte della perizia econometrica: valutata, infatti, l’irregolarità pattuita, si dovrà procedere ad applicare la “sanzione” che la normativa prevede e una sua quantificazione.

    In questa sezione della perizia, dunque, dopo l’indicazione della metodologia utilizzata, si potranno trovare indicati:

    1. gli interessi usurari applicati e da restituire;
    2. gli interessi anatocistici applicati;
    3. la quantificazione degli interessi dovuti in base all’applicazione di un tasso sostitutivo, e la differenza rispetto a quanto versato in base al tasso contrattualizzato;
    4. le commissioni viziate da indeterminatezza e, quindi, da restituire.

    Nelle Conclusioni della Perizia Giurimetrica verrà fornito un breve riassunto delle irregolarità riscontrate, delle metodologie di ricalcolo effettuate e delle somme che il perito riterrà doversi restituire alla parte finanziata.

    Nei Riferimenti Normativi, infine, verranno indicate le principali fonti utilizzate: ci sarà quindi un rimando al Codice Civile, al Testo Unico Bancario, ad altre Leggi complementari, oltre che l’indicazione delle principali sentenze che nel corso degli anni sono state emesse dalla giurisprudenza in sede di contenzioso, non solo dal Tribunale Ordinario ma anche dall’Arbitro Bancario Finanziario.

    Finalità perizia econometrica

    La Perizia Econometrica o Perizia Giurimetrica è uno strumento fondamentale per poter affrontare un contenzioso con le Banche, dal momento che fornisce all’Avvocato esperto in Diritto Bancario e al Consulente Tecnico di Parte le fondamenta su cui basarsi per istituire la lite.

    La Perizia Econometrica fornisce l’indicazione delle somme indebitamente versate e, di conseguenza, la quantificazione del danno, ma anche la direzione da intraprendere per preparare una corretta strategia.

    Per far fronte alle richieste degli Avvocati che richiedono l’assistenza del nostro Strudio professionale nelle cause contro le Banche, in una versione alternativa, potrà anche essere considerata l’opportunità di redigere la stessa in perizia formulandola in modo tale da rispondere a domande precise, come se rispondesse ai quesiti che possono essere posti da un giudice ad un Consulente Tecnico di Ufficio.

    La Perizia Econometrica rappresenta il parere che il consulente esprime, il quale deve rispondere in fedeltà ed onestà di quanto redatto.

    Quanto costa una Perizia Econometrica?

    Il Costo di un Elaborato Peritale volto ad affrontare un contenzioso avverso una Banca che ha effettuato delle irregolarità sul nostro strumento finanziario varia in base alla tipologia di finanziamento.

    Una Perizia Econometrica su un Conto Corrente con affidamento sarà più costosa rispetto a un elaborato su un mutuo.

    Anche gli importi e la durata del finanziamento possono incidere sulla determinazione del Costo di una Perizia Econometrica.

    In Conclusione, maggiore sarà il tempo che il Consulente in materia bancaria impiegherà per lo Studio dei Contratti di Finanziamento e più elaborati saranno i conteggi e i ricalcoli che dovrà effettuare e maggiore sarà il costo della Perizia Econometrica.

    In ultimo, ma non per importanza, la preparazione e il prestigio del Consulente di Parte in Materia Bancaria potrà incidere sulla quantificazione del prezzo di una Perizia Econometrica.

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